vetro

Un bicchiere “Love” per il Florian

L’ideazione di un bicchiere in vetro “love” in onore di Giacomo Casanova (1725-1798). Il bicchiere è dedicato al brindisi con promessa d’amore per futuri sposi.  Il bicchiere potrebbe anche “sdoppiarsi” in due bicchieri “legati” tra loro. Il bicchiere è realizzato in vetro soffiato (impiegando le tecniche tradizionali di soffiatura oppure con l’utilizzo del vetro borosilicato) ed è legato alla produzione muranese. La finalità del progetto è costruire un artefatto tridimensionale che rifletta sulle tecniche di produzione del vetro e sia formalmente caratterizzato.

Un diffusore d’ambiente per il Caffè Florian

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di un diffusore d’ambiente che apparterrà alla linea di prodotti editati dal Caffè Florian di Venezia. Attualmente nel catalogo ci sono quattro esclusivi profumi d’ambiente: SALA DEL SENATO, SALA DELLE STAGIONI, SALA DEGLI UOMINI ILLUSTRI, SALA ORIENTALE. Il progetto chiedeva di ideare una bottiglia riutilizzabile nella quale versare uno dei quattro profumi d’ambiente Florian a scelta tra le fragranze esistenti. Si ipotizzava di realizzare il flacone-diffusore in vetro soffiato e quindi con riferimento alla classica produzione del vetro muranese. La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale che riflettesse sulle tecniche di produzione del vetro e fosse formalmente caratterizzato.

Un gioiello “profumato” in vetro borosilicato

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di un gioiello indossabile e “profumato” da realizzarsi con il vetro borosilicato per il bookshop di Palazzo Mocenigo a Venezia, sede del Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo.
Il progetto ha avuto come partnership le aziende Mavive e Bluside.

Un bicchiere per il Caffè Florian

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di un bicchiere in vetro per trecento anni di fondazione del Caffè Florian di Venezia. Il Caffè Florian è il più antico Caffè italiano e rappresenta un simbolo della città. Inaugurato il 29 dicembre 1720 da Floriano Francesconi con il nome “Alla Venezia Trionfante”, fu rapidamente ribattezzato dagli avventori semplicemente Florian, dal nome del suo proprietario, diventando la più famosa “bottega da caffè”, frequentata da personaggi illustri come Casanova, Goldoni, Canaletto e Guardi. Il bicchiere di cui si chiedeva l’ideazione per festeggiare i trecento anni del caffè, è stato ipotizzato in vetro soffiato (impiegando le tecniche tradizionali di soffiatura oppure con l’utilizzo del vetro borosilicato) e legato alla produzione muranese. La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale che riflettesse sulle tecniche di produzione del vetro e fosse formalmente e semanticamente caratterizzato.

Visita al Caffè Florian, Venezia, 12/02/2020

Visita al Caffè Florian di Venezia con gli studenti del Biennio in preparazione al progetto di un calice in vetro per il tricentenario della fondazione. Ad accogliere gli studenti è venuto Stefano Stipitivich, Direttore Artistico, che ha illustrato la storia del caffè a Venezia e focalizzato il brief del progetto da realizzare.

Una bottiglietta di profumo per il Caffè Florian 

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di una bottiglietta per i profumi da donna che apparterrà alla linea di prodotti editati dal Caffè Florian di Venezia. Attualmente a catalogo ci sono due eau de toilette Aqua Admirabilis e Aqua Moresca e il progetto chiedeva di ideare una bottiglia riutilizzabile, nella quale versare uno dei due profumi Florian a scelta tra le due fragranze esistenti.
Il flacone era ipotizzato in vetro soffiato e quindi con riferimento alla classica produzione del vetro muranese.
La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale che riflettesse sulle tecniche di produzione del vetro e fosse formalmente caratterizzato.

Un gioiello /oggetto gadget per Orsoni

Il progetto prevedeva di raccogliere e selezionare oggetti da destinare alla promozione della Fornace Orsoni: sin dal lontano 1888 la fornace Angelo Orsoni è la più antica del mondo specializzata nella produzione del preziosissimo mosaico di vetro a foglia d’oro.
Il progetto aveva lo scopo di avvicinare gli studenti alla conoscenza del vetro come prodotto pregiato e tipico della tradizione Made in Italy promuovendo la realizzazione di un prototipo di un artefatto in vetro.
L’oggetto da progettare e realizzare in forma di prototipo era un gioiello (collana, orecchino, bracciale, spilla, tiara, ecc.) oppure un oggetto per la scrivania o la casa (portapenne, portacancelleria, portacellulare, leggio, portacandele, portacarte, portachiavi, timbro, tappo, vassoio, ecc.). I materiali da utilizzare erano liberi, anche se necessariamente a basso costo. L’artefatto aveva la finalità di “inglobare” una o più tessere vitree prodotte dalla Fornace Orsoni.
Per la realizzazione dei prototipi è stato utilizzato il materiale vitreo messo a disposizione dalla Fornace Orsoni.
La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale promozionale in cui anche l’aspetto proporzionale dell’oggetto fosse momento di particolare attenzione.
Era richiesta anche la progettazione (con relativa realizzazione) di un packaging minimo o di un cartoncino di accompagnamento.
Ha preceduto la fase progettuale la visita alla Fornace Orsoni a Venezia, che è risultato un momento indispensabile per capire l’”aura” di contestualizzazione del progetto.

PRESENTAZIONE DELLE BOTTIGLIE PER IL PROFUMO AI RESPONSABILI DEL CAFFÈ FLORIAN

Mercoledì 17 aprile 2019, in presenza dei referenti del Caffè Florian di Venezia Cristiana Rivolta, Responsabile Sales Department, e Stefano Stipitivich, Direttore Artistico, sono stati presentati dagli studenti del Biennio i progetti delle bottiglie per il profumo. È in programma una mostra che si terrà a Venezia a fine novembre 2019. (foto di Laura Ferraresso)