gioiello

Collana di carta con espositore

Per l’iscrizione al corso era richiesta la progettazione di una collana di carta con l’espositore. Il materiale da utilizzare era esclusivamente la carta, liberamente scelta nella tipologia. La collana sull’espositore doveva essere fotografata, con sfondo bianco o neutro, in modo comunicativo, a discrezione dello studente. L’ispirazione del progetto doveva obbligatoriamente pervenire da una carta pescata dal mazzo Sinapsi Compositive. Tale carta doveva essere inclusa (con un montaggio fotografico) nell’immagine del gioiello con l’espositore.

Bracciale con scatola espositore

Per l’iscrizione al corso era richiesta la progettazione di un bracciale di carta con con scatola-espositore. Il materiale da utilizzare era esclusivamente la carta, liberamente scelta nella tipologia. I bracciali con la scatola-espositore dovevano essere fotografati, con sfondo bianco o neutro, in modo comunicativo, a discrezione dello studente. L’ispirazione del progetto doveva obbligatoriamente pervenire da una carta pescata dal mazzo Sinapsi Compositive. Tale carta doveva essere inclusa (con un montaggio fotografico) nell’immagine comunicativa del gioiello.

Un gioiello per gli astronauti

Il brief del progetto richiedeva la progettazione di un anello o un bracciale o una collana o una spilla o un fermacapelli per gli astronauti nello spazio (a gravità zero) da indossare come gioiello “iconico” durante i viaggi nello spazio. Il gioiello doveva incoraggiare la pace nello spazio e servire da promemoria del mondo umano. 
I gioielli sono stati realizzati partendo dal taglio in piano di un foglio di EVA (etilene vinil acetato) di spessore 2 o 3 mm.
Era ipotizzabile, anche se non obbligatorio, l’impiego di una scritta  per supportare il concetto di pace nello spazio.
Lo scopo didattico del progetto era costruire un pezzo il più tridimensionale possibile supportando la sfida della gravità zero. 
Il progetto ha visto la collaborazione della professoressa Fran Apprich.

Un gioiello “profumato” in vetro borosilicato

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di un gioiello indossabile e “profumato” da realizzarsi con il vetro borosilicato per il bookshop di Palazzo Mocenigo a Venezia, sede del Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo.
Il progetto ha avuto come partnership le aziende Mavive e Bluside.

Bracciale di carta con scatola espositore

Per l’iscrizione al corso era richiesta la progettazione di un bracciale di carta con con scatola-espositore. Il materiale da utilizzare era esclusivamente la carta, liberamente scelta nella tipologia. I bracciali con la scatola-espositore dovevano essere fotografati, con sfondo bianco o neutro, in modo comunicativo, a discrezione dello studente. L’ispirazione del progetto doveva obbligatoriamente pervenire da una carta pescata dal mazzo Sinapsi Compositive. Tale carta doveva essere inclusa (con un montaggio fotografico) nell’immagine comunicativa del gioiello.

Anello di carta con scatola espositore

Per l’iscrizione al corso era richiesta la progettazione di un anello di carta con con scatola-espositore. Il materiale da utilizzare era esclusivamente la carta, liberamente scelta nella tipologia. L’anello con la scatola-espositore dovevano essere fotografati, con sfondo bianco o neutro, in modo comunicativo, a discrezione dello studente. L’ispirazione del progetto doveva obbligatoriamente pervenire da una carta pescata dal mazzo Sinapsi Compositive. Tale carta doveva essere inclusa (con un montaggio fotografico) nell’immagine comunicativa del gioiello.

Una cartolina-gioiello con foglia oro per l’Hilton Molino Stucky Venice Hotel

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di un gioiello indossabile da utilizzare come gadget promozionale per l’Hilton Molino Stucky Venice Hotel di Venezia.
Il gioiello, racchiuso in una cartolina di cartone, di cm 21 x 15 con spessore minimo di 2 mm, doveva essere personalizzato con la foglia oro fornita dall’azienda Berta Battiloro di Venezia. La “cartolina-gioiello”, attraverso tagli e successivi incastri, poteva trasformarsi in uno o più gioielli. La finalità del progetto era costruire una struttura che fosse il più possibile tridimensionale.

 

Visita all’Hilton Molino Stucky, Venezia, 12/12/2019

Visita all’Hilton Molino Stucky a Venezia con gli studenti del Biennio in preparazione al progetto di un gioiello in cartone fustellato e personalizzato con la foglia oro, da regalare agli ospiti dell’albergo. La visita è stata arricchita da una presentazione accurata e coinvolgente da parte di Giulia Cozzolino, PR & Marketing Executive, e Diletta Finotto, HR Agent, che hanno illustrato la storia e le peculiarità dell’ Hilton Molino Stucky. (foto di Tina Rinaldini)

Visita al laboratorio Mario Berta Battiloro, Venezia, 12/12/2019

Visita al laboratorio Mario Berta Battiloro a Venezia con gli studenti del Biennio in preparazione al progetto di un gioiello valorizzato dalla foglia d’oro da realizzarsi per Hilton Molino Stucky Venice. La lavorazione della foglia oro è stata magistralmente illustrata da Eleonora Menegazzo e dalla sorella Sara, figlie dell’ultimo battiloro ancora operante in Europa. (foto di Tina Rinaldini)