Month: luglio 2019

Contenitore porta colazione per Ca’ Pisani – Saturnia

Il progetto prevedeva di ideare una “scatola”, denominata breakfast box, per contenere la “colazione a sacco” degli alberghi Ca’ Pisani e Saturnia di Venezia. Il progetto aveva lo scopo di avvicinare gli studenti alla conoscenza delle forme tridimensionali e delle potenzialità del cartone relazionandole ad un utilizzo preciso.
Il breakfast box doveva contenere il necessario per la colazione di una persona e, durante la presentazione del progetto e la visita agli hotel Ca’ Pisani e Saturnia sono stati distribuiti gli alimenti a tutti i gruppi di due persone coinvolte nel progetto (indicativamente: un croissant, biscotti, un plum-cake o un muffin, un succo, marmellata, fette biscottate, burro, un uovo sodo, una confezione di posate, un tovagliolo, un bicchiere con coperchio); questi oggetti erano leggermente diversi a seconda dell’hotel a cui il “cofanetto” è dedicato.
L’interno del “porta colazione” doveva essere diviso a scomparti e previsto per essere realizzato con materiali riciclabili, ipoteticamente con cartoncino biodegradabile. Per sottolineare questo aspetto, la scatola doveva essere riconvertibile anche in un altro uso alla fine della funzione per la quale è stata pensata.  Il breakfast box dovrà essere di facile trasportabilità ed uso e inoltre doveva trasmettere quell’idea di “venezianità”per renderlo caratterizzante anche in relazione all’albergo a cui è dedicato.
Il progetto era a coppie e gli studenti sono stati divisi in due gruppi: il primo si occupava del progetto per l’albergo Ca’ Pisani e il secondo per l’albergo Saturnia.
La finalità del progetto era di costruire un artefatto tridimensionale promozionale in cui anche l’aspetto percettivo dell’oggetto fosse momento di particolare attenzione. Si raccomandava quindi di verificare i rapporti proporzionali tra le parti dell’oggetto e di metterli in evidenza con il disegno delle linee strutturali da sovrapporre alle viste ortogonali dell’artefatto nella tavola dedicata alle proiezioni ortogonali.
Una dozzina di progetti selezionati sono stati presentati ai committenti e uno è stato scelto per essere prodotto serialmente.

Un gioiello /oggetto gadget per Orsoni

Il progetto prevedeva di raccogliere e selezionare oggetti da destinare alla promozione della Fornace Orsoni: sin dal lontano 1888 la fornace Angelo Orsoni è la più antica del mondo specializzata nella produzione del preziosissimo mosaico di vetro a foglia d’oro.
Il progetto aveva lo scopo di avvicinare gli studenti alla conoscenza del vetro come prodotto pregiato e tipico della tradizione Made in Italy promuovendo la realizzazione di un prototipo di un artefatto in vetro.
L’oggetto da progettare e realizzare in forma di prototipo era un gioiello (collana, orecchino, bracciale, spilla, tiara, ecc.) oppure un oggetto per la scrivania o la casa (portapenne, portacancelleria, portacellulare, leggio, portacandele, portacarte, portachiavi, timbro, tappo, vassoio, ecc.). I materiali da utilizzare erano liberi, anche se necessariamente a basso costo. L’artefatto aveva la finalità di “inglobare” una o più tessere vitree prodotte dalla Fornace Orsoni.
Per la realizzazione dei prototipi è stato utilizzato il materiale vitreo messo a disposizione dalla Fornace Orsoni.
La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale promozionale in cui anche l’aspetto proporzionale dell’oggetto fosse momento di particolare attenzione.
Era richiesta anche la progettazione (con relativa realizzazione) di un packaging minimo o di un cartoncino di accompagnamento.
Ha preceduto la fase progettuale la visita alla Fornace Orsoni a Venezia, che è risultato un momento indispensabile per capire l’”aura” di contestualizzazione del progetto.

Triennio 2018/2019 – Scatola a sorpresa (Progetto finale)

Il progetto di una scatola e del suo contenuto in cui le problematiche della rappresentazione, della grafica, del packaging e dello storytelling trovano concretizzazione raccogliendo figurativamente tutti i progetti con, eventualmente, le esercitazioni elaborate.
Il contenitore presenta una sorta di “riassunto tridimensionale” del corso creando una “storia” che utilizza gli elaborati realizzati durante il corso dell’anno come “ingredienti” di una storia da raccontare.
La scatola rispetta le misure (in prospetto) del contenitore standard porta DVD (H cm 19,2 x P cm 13,8), mentre con lo spessore (L) a discrezione.

Un porta bustine di zucchero da banco bar

Il progetto vedeva la collaborazione con la ditta “Bristot Caffè” (www.caffebristot.com) ed aveva come tema la progettazione di una porta bustine di zucchero, da realizzarsi in ceramica, coerentemente con la linea di prodotti di “Bristot Caffè”, per i banconi dei bar.
Il portazucchero che si trova nei banconi al bar spesso è l’adattamento di un contenitore generico all’interno del quale sono organizzate le bustine di zucchero di  varia tipologia. Con questo progetto si intendeva sviluppare un artefatto in ceramica appositamente declinato a contenere diversificati tipi di bustine zucchero.
Finalità ulteriore del progetto era costruire un prodotto tridimensionale funzionale in cui anche l’aspetto proporzionale dell’oggetto fosse momento di particolare attenzione.