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Una cartolina-gioiello con foglia oro per l’Hilton Molino Stucky Venice Hotel

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di un gioiello indossabile da utilizzare come gadget promozionale per l’Hilton Molino Stucky Venice Hotel di Venezia.
Il gioiello, racchiuso in una cartolina di cartone, di cm 21 x 15 con spessore minimo di 2 mm, doveva essere personalizzato con la foglia oro fornita dall’azienda Berta Battiloro di Venezia. La “cartolina-gioiello”, attraverso tagli e successivi incastri, poteva trasformarsi in uno o più gioielli. La finalità del progetto era costruire una struttura che fosse il più possibile tridimensionale.

 

Visita all’Hilton Molino Stucky, Venezia, 12/12/2019

Visita all’Hilton Molino Stucky a Venezia con gli studenti del Biennio in preparazione al progetto di un gioiello in cartone fustellato e personalizzato con la foglia oro, da regalare agli ospiti dell’albergo. La visita è stata arricchita da una presentazione accurata e coinvolgente da parte di Giulia Cozzolino, PR & Marketing Executive, e Diletta Finotto, HR Agent, che hanno illustrato la storia e le peculiarità dell’ Hilton Molino Stucky. (foto di Tina Rinaldini)

Un gioiello /oggetto gadget per Orsoni

Il progetto prevedeva di raccogliere e selezionare oggetti da destinare alla promozione della Fornace Orsoni: sin dal lontano 1888 la fornace Angelo Orsoni è la più antica del mondo specializzata nella produzione del preziosissimo mosaico di vetro a foglia d’oro.
Il progetto aveva lo scopo di avvicinare gli studenti alla conoscenza del vetro come prodotto pregiato e tipico della tradizione Made in Italy promuovendo la realizzazione di un prototipo di un artefatto in vetro.
L’oggetto da progettare e realizzare in forma di prototipo era un gioiello (collana, orecchino, bracciale, spilla, tiara, ecc.) oppure un oggetto per la scrivania o la casa (portapenne, portacancelleria, portacellulare, leggio, portacandele, portacarte, portachiavi, timbro, tappo, vassoio, ecc.). I materiali da utilizzare erano liberi, anche se necessariamente a basso costo. L’artefatto aveva la finalità di “inglobare” una o più tessere vitree prodotte dalla Fornace Orsoni.
Per la realizzazione dei prototipi è stato utilizzato il materiale vitreo messo a disposizione dalla Fornace Orsoni.
La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale promozionale in cui anche l’aspetto proporzionale dell’oggetto fosse momento di particolare attenzione.
Era richiesta anche la progettazione (con relativa realizzazione) di un packaging minimo o di un cartoncino di accompagnamento.
Ha preceduto la fase progettuale la visita alla Fornace Orsoni a Venezia, che è risultato un momento indispensabile per capire l’”aura” di contestualizzazione del progetto.