vetro

Un bicchiere “Love” per il Florian

L’ideazione di un bicchiere in vetro “love” in onore di Giacomo Casanova (1725-1798). Il bicchiere è dedicato al brindisi con promessa d’amore per futuri sposi.  Il bicchiere potrebbe anche “sdoppiarsi” in due bicchieri “legati” tra loro. Il bicchiere è realizzato in vetro soffiato (impiegando le tecniche tradizionali di soffiatura oppure con l’utilizzo del vetro borosilicato) ed è legato alla produzione muranese. La finalità del progetto è costruire un artefatto tridimensionale che rifletta sulle tecniche di produzione del vetro e sia formalmente caratterizzato.

Visita al Caffè Florian, Venezia, 26/01/2022

Visita al Caffè Florian di Venezia con gli studenti del Biennio in preparazione al progetto di un bicchiere in vetro ispirato alla figura di Giacomo Casanova. Ad accogliere e far da guida agli studenti è venuto Stefano Stipitivich, Direttore Artistico, che ha magnificamente illustrato la storia del caffè a Venezia e focalizzato il brief del progetto da realizzare.

Un gioiello “profumato” in vetro borosilicato

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di un gioiello indossabile e “profumato” da realizzarsi con il vetro borosilicato per il bookshop di Palazzo Mocenigo a Venezia, sede del Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo.
Il progetto ha avuto come partnership le aziende Mavive e Bluside.

Un bicchiere per il Caffè Florian

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di un bicchiere in vetro per trecento anni di fondazione del Caffè Florian di Venezia. Il Caffè Florian è il più antico Caffè italiano e rappresenta un simbolo della città. Inaugurato il 29 dicembre 1720 da Floriano Francesconi con il nome “Alla Venezia Trionfante”, fu rapidamente ribattezzato dagli avventori semplicemente Florian, dal nome del suo proprietario, diventando la più famosa “bottega da caffè”, frequentata da personaggi illustri come Casanova, Goldoni, Canaletto e Guardi. Il bicchiere di cui si chiedeva l’ideazione per festeggiare i trecento anni del caffè, è stato ipotizzato in vetro soffiato (impiegando le tecniche tradizionali di soffiatura oppure con l’utilizzo del vetro borosilicato) e legato alla produzione muranese. La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale che riflettesse sulle tecniche di produzione del vetro e fosse formalmente e semanticamente caratterizzato.

Visita al Caffè Florian, Venezia, 12/02/2020

Visita al Caffè Florian di Venezia con gli studenti del Biennio in preparazione al progetto di un calice in vetro per il tricentenario della fondazione. Ad accogliere gli studenti è venuto Stefano Stipitivich, Direttore Artistico, che ha illustrato la storia del caffè a Venezia e focalizzato il brief del progetto da realizzare.

Una bottiglietta di profumo per il Caffè Florian 

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di una bottiglietta per i profumi da donna che apparterrà alla linea di prodotti editati dal Caffè Florian di Venezia. Attualmente a catalogo ci sono due eau de toilette Aqua Admirabilis e Aqua Moresca e il progetto chiedeva di ideare una bottiglia riutilizzabile, nella quale versare uno dei due profumi Florian a scelta tra le due fragranze esistenti.
Il flacone era ipotizzato in vetro soffiato e quindi con riferimento alla classica produzione del vetro muranese.
La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale che riflettesse sulle tecniche di produzione del vetro e fosse formalmente caratterizzato.

Un gioiello /oggetto gadget per Orsoni

Il progetto prevedeva di raccogliere e selezionare oggetti da destinare alla promozione della Fornace Orsoni: sin dal lontano 1888 la fornace Angelo Orsoni è la più antica del mondo specializzata nella produzione del preziosissimo mosaico di vetro a foglia d’oro.
Il progetto aveva lo scopo di avvicinare gli studenti alla conoscenza del vetro come prodotto pregiato e tipico della tradizione Made in Italy promuovendo la realizzazione di un prototipo di un artefatto in vetro.
L’oggetto da progettare e realizzare in forma di prototipo era un gioiello (collana, orecchino, bracciale, spilla, tiara, ecc.) oppure un oggetto per la scrivania o la casa (portapenne, portacancelleria, portacellulare, leggio, portacandele, portacarte, portachiavi, timbro, tappo, vassoio, ecc.). I materiali da utilizzare erano liberi, anche se necessariamente a basso costo. L’artefatto aveva la finalità di “inglobare” una o più tessere vitree prodotte dalla Fornace Orsoni.
Per la realizzazione dei prototipi è stato utilizzato il materiale vitreo messo a disposizione dalla Fornace Orsoni.
La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale promozionale in cui anche l’aspetto proporzionale dell’oggetto fosse momento di particolare attenzione.
Era richiesta anche la progettazione (con relativa realizzazione) di un packaging minimo o di un cartoncino di accompagnamento.
Ha preceduto la fase progettuale la visita alla Fornace Orsoni a Venezia, che è risultato un momento indispensabile per capire l’”aura” di contestualizzazione del progetto.

Presentazione dei progetti per Orsoni

Lunedì 7 e giovedì 9 gennaio 2019 sono stati presentati i progetti (un gioiello oppure un oggetto per la scrivania o la casa) per la Fornace Orsoni di Venezia. Per la realizzazione dei prototipi è stato utilizzato il materiale vitreo messo a disposizione dalla Fornace Orsoni. (foto di Laura Ferraresso)

Visita alla Fornace Orsoni, Venezia, 22/11/2018

Visita alla Fornace Orsoni a Venezia con gli studenti del Triennio in preparazione al progetto di un gioiello oppure di oggetto gadget con l’utilizzo delle tessere di vetro. Ad accogliere gli studenti Liana Melchior, welcome & visit coordinator, che ha riccamente illustrato le caratteristiche della produzione Orsoni offrendo moltissimi stimoli ai progetti da realizzare. (foto di Laura Ferraresso)

 

Un animale in vetro

In collaborazione con la fornace Mian di Murano era richiesto il progetto di un animale stilizzato (fermacarte o piccolo contenitore) da realizzarsi in vetro soffiato e/o massello. Il tema di ispirazione parte dalla storicamente ricca collezione di animali stilizzati presenti nella tradizione vetraria muranese e arriva a considerare anche le esperienze più contemporanee, pure con altri materiali (legno e ceramica per esempio). Il progetto doveva relazionarsi alle lavorazioni e ai prodotti presenti nel catalogo della ditta Mian. Pur essendo l’oggetto difficile da prototipizzare, era comunque richiesto che ci fosse da parte dello studente lo sforzo di realizzare un modello con i materiali di proprio piacimento con lo scopo di capire i volumi tridimensionali dell’oggetto.FanYifeiAnimalevetroProiezioniFanYifeiAnimalevetroPesce03SariChiaraAnimaleProiezioniSariChiaraAnimaleFotoYuanXiaoyingCervoPOYuanXiaoyingCervo 03CenzonElenaFenicePOCenzonElenaFeniceDeMarcoDiegoAnimaleinvetroproiezioniDeMarcoDiegopinguino2DuYanyingAnimaleProiezioniDuYanyingGufo002CenzonElenaocoPavonePOCenzonElenaocoPavoneVistaDeStefanoTizianaAnimaleProiezioniDeStefanoTizianaAnimaleFotoRestoLucaAnimaleProiezioniRestoLucaOrso01CenzonElenaSerpentePOCenzonElenaSerpente001OlivieriCamillaProiezioniOlivieriCamillaElefante01FiorinAlbertoAnimaleProiezioniFiorinAlbertoAnimaleFotoYufengAiAnimaleinvetroProiezioniYufengAiLupo001BisognoGennaroAnimaleProiezioniBisognoGennaropulcino2