Triennio 2020/2021

Triennio 2020/2021 – Scatola a sorpresa (progetto finale)

Il progetto di una scatola e del suo contenuto in cui le problematiche della rappresentazione, della grafica, del packaging e dello storytelling trovano concretizzazione raccogliendo figurativamente tutti i progetti con, eventualmente, le esercitazioni elaborate.
Il contenitore presenta una sorta di “riassunto tridimensionale” del corso creando una “storia” che utilizza gli elaborati realizzati durante il corso dell’anno come “ingredienti” di una storia da raccontare.
La scatola rispetta le misure (in prospetto) del contenitore standard porta DVD (H cm 19,2 x P cm 13,8), mentre ha uno spessore massimo (L) a discrezione di cm 13,8.

Un gioiello per gli astronauti

Il brief del progetto richiedeva la progettazione di un anello o un bracciale o una collana o una spilla o un fermacapelli per gli astronauti nello spazio (a gravità zero) da indossare come gioiello “iconico” durante i viaggi nello spazio. Il gioiello doveva incoraggiare la pace nello spazio e servire da promemoria del mondo umano. 
I gioielli sono stati realizzati partendo dal taglio in piano di un foglio di EVA (etilene vinil acetato) di spessore 2 o 3 mm.
Era ipotizzabile, anche se non obbligatorio, l’impiego di una scritta  per supportare il concetto di pace nello spazio.
Lo scopo didattico del progetto era costruire un pezzo il più tridimensionale possibile supportando la sfida della gravità zero. 
Il progetto ha visto la collaborazione della professoressa Fran Apprich.

Un gioco per le Gallerie dell’Accademia di Venezia

Era richiesto il progetto di un “gioco” che, ispirato ad una o più opere pittoriche presenti nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia, si concretizzasse in una struttura tridimensionale più o meno complessa.
Lo scopo del progetto era sollecitare una visita finalizzata ed inedita delle Gallerie con un occhio attento ai particolari presenti nelle opere esposte.

Un bicchiere di plastica per l’aperitivo

Il brief del progetto richiedeva l’ideazione di un bicchiere per l’aperitivo da realizzarsi in plastica riutilizzabile per i plateatici dei locali pubblici che gravitano nell’area di Campo Santa Margherita a Venezia. La finalità del progetto era costruire un artefatto tridimensionale che riflettesse sulle tecniche di produzione industrializzate e fosse formalmente caratterizzato e contestualizzato.

Bracciale di carta con scatola espositore

Per l’iscrizione al corso era richiesta la progettazione di un bracciale di carta con con scatola-espositore. Il materiale da utilizzare era esclusivamente la carta, liberamente scelta nella tipologia. I bracciali con la scatola-espositore dovevano essere fotografati, con sfondo bianco o neutro, in modo comunicativo, a discrezione dello studente. L’ispirazione del progetto doveva obbligatoriamente pervenire da una carta pescata dal mazzo Sinapsi Compositive. Tale carta doveva essere inclusa (con un montaggio fotografico) nell’immagine comunicativa del gioiello.