SCATOLA A SORPRESA (PROGETTO FINALE)

Il progetto di una scatola e del suo contenuto in cui le problematiche della rappresentazione, della grafica, del packaging e dello storytelling trovano concretizzazione raccogliendo figurativamente tutti i progetti con, eventualmente, le esercitazioni elaborate.
Il contenitore presenta una sorta di “riassunto tridimensionale” del corso creando una “storia” che utilizza gli elaborati realizzati durante il corso dell’anno come “ingredienti” di una storia da raccontare.
La scatola rispetta le misure (in prospetto) del contenitore standard porta DVD (H cm 19,2 x P cm 13,8), mentre ha uno spessore massimo (L) a discrezione di cm 13,8.

Una cartolina “tridimensionale” per le Gallerie dell’Accademia

Era richiesto il progetto di una “cartolina” che, ispirata ad una o più opere pittoriche presenti nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia, si concretizzasse in una struttura tridimensionale più o meno complessa.

Lo scopo del progetto, oltre a realizzare uno strumento promozionale delle Gallerie, è sollecitare una visita finalizzata ed inedita delle Gallerie con un occhio attento ai particolari presenti nelle opere esposte.

La “cartolina” doveva essere trasformabile – attraverso la fustellatura – in un oggetto “utile” oltre che comunicativo, ipoteticamente vendibile all’interno del bookshop del museo.

POP UP A SORPRESA (PROGETTO FINALE)

Il progetto di “una pagina” in cartone di 21 cm x 21 cm apribile a 180° (ottenendo una doppia pagina di misure 21 cm x 42 cm) elaborata con la tecnica del “pop up”, in cui tutti gli elaborati (i progetti ed anche, eventualmente, le esercitazioni) del corso trovano collocazione. La “pagina pop-up” richiesta è una sorta di “riassunto tridimensionale” del corso che permette di raccontare una storia.

Un bicchiere “Love” per il Florian

L’ideazione di un bicchiere in vetro “love” in onore di Giacomo Casanova (1725-1798). Il bicchiere è dedicato al brindisi con promessa d’amore per futuri sposi.  Il bicchiere potrebbe anche “sdoppiarsi” in due bicchieri “legati” tra loro. Il bicchiere è realizzato in vetro soffiato (impiegando le tecniche tradizionali di soffiatura oppure con l’utilizzo del vetro borosilicato) ed è legato alla produzione muranese. La finalità del progetto è costruire un artefatto tridimensionale che rifletta sulle tecniche di produzione del vetro e sia formalmente caratterizzato.

Una Lampada da tavolo multifunzione

L’ideazione di una lampada da tavolo in ceramica che, oltre a “fare luce”, possegga anche un’altra funzione. Il progetto ha come partnership la ditta Ferroluce. La progettazione doveva tener presente che: 
1 – La lampada, da realizzarsi con la tecnica ceramica del colaggio su stampo, doveva prevedere anche un utilizzo secondario (per esempio di contenitore vuota tasche) ed essere coerente con la linea di prodotti della ditta Ferroluce.  
2 – La principale attenzione nel progetto doveva essere posta sul tipo di illuminazione e sull’effetto luminoso che la lampada genera oltre che sull’uso secondario previsto, tenendo presente anche l’aspetto “decorativo”.
3 – Riflettendo sull’aspetto formale, la lampada sarà adatta in un contesto contemporaneo. Un passaggio determinante nell’accuratezza della soluzione proposta è lo studio delle proporzioni, da evidenziare anche nei disegni di progetto. 
4 – La lampada utilizza il portalampade tradizionale e prevede l’alimentazione a cavo.
5 – Idealmente la lampada è (oltre al cablaggio) in mono materiale ceramico, anche se è ammesso (ma non suggerito!) l’uso di altri materiali, quali per esempio il metallo.

Un Gioco per il Museo Mocenigo

Il progetto di un “gioco” che, ispirato al Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo, si concretizzi in una struttura tridimensionale più o meno complessa. Lo scopo implicito del progetto è sollecitare una visita finalizzata ed inedita Museo di Palazzo Mocenigo con un occhio attento ai particolari presenti nel luogo.

Una mascotte per il JW Marriott Venice Resort & Spa a Venezia

Il progetto di una mascotte per il JW Marriott Venice Resort & Spa ispirata dal grifone che attualmente appartiene al logo della struttura. La mascotte diventerà tridimensionale grazie all’incastro di una serie di componenti estraibili da una “cartolina” di cartone con due misure a scelta: 21 cm x 15 cm oppure 21 cm x 29,7 cm con spessore di almeno 2 mm.  La finalità del progetto è costruire una struttura che sia il più possibile tridimensionale.  La “cartolina” è trasformabile – attraverso la fustellatura – in un oggetto comunicativo e promozionale del JW Marriott Venice Resort & Spa che preveda anche l’eventuale l’intercambiabilità delle parti in modo che l’utente possa interagire con l’oggetto, anche trasformandolo.  L’oggetto-mascotte montato contiene anche un aspetto funzionale (svuota tasche, portafotografie, supporto per cellulare, portacandele, …). L’obiettivo didattico è un progetto che focalizzi l’attenzione sullo sviluppo della forma che da piana raggiunge la tridimensione. Le scelte progettuali nell’ideazione della mascotte sono fortemente giustificate all’interno di una ipotetica storia che funga da scenario per poter successivamente declinare lo sviluppo di altri oggetti a corredo come un libretto di fumetti o altri gadget.  

Presentazione dei giochi da tavolo per il Museo Mocenigo a Venezia

Lunedì 11 aprile 2022, alla presenza di Pietroluigi Genovesi (Servizio Risorse Umane / HR Department della Fondazione Musei Civici di Venezia), presso la sede centrale dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, sono stata presentata una selezione dei progetti dei giochi da tavolo ideati dagli studenti del Triennio per il Museo Mocenigo di Venezia.