Biennio 2012/2013

Biennio 2012/2013 – Pop up a sorpresa

Rappresentazione pop-up. Il progetto di “una pagina” in cartoncino 21 cm x 21 cm apribile a 180° (ottenendo una doppia pagina di misure 21 cm x 42 cm dallo spessore consigliato di 2 mm) elaborata con la tecnica del “pop up” in cui tutti gli elaborati del corso possano trovare collocazione. La “pagina pop-up” dovrà presentare una sorta di “riassunto tridimensionale” del corso.

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Biennio 2012/2013 – Seduta per Punta della Dogana

Una seduta per Punta della Dogana. Il progetto di una seduta speciale per un luogo speciale: lo spazio espositivo di “Punta della Dogana” a Venezia, restaurato nel 2008-2009 da Tadao Ando. È richiesta la progettazione di una seduta, singola o multipla, da collocarsi in un luogo a scelta all’interno dello spazio espositivo di Punta della Dogana. Una riflessione sul contesto e su come questo possa determinare la nascita di un oggetto che accanto all’aspetto funzionale sarà anche caricato di un forte valore concettuale. Oltre agli elaborati elencati, è richiesta la realizzazione di un modello in scala 1:5 con materiali a scelta.

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Biennio 2012/2013 – Cartolina gioiello per Punta della Dogana

Il progetto di una “cartolina-gioiello” che attraverso tagli e successivi incastri si trasformi in uno o più gioielli. La finalità del progetto era costruire una struttura tridimensionale più o meno complessa. Nella progettazione si doveva tener conto che la “cartolina-gioiello” fosse rappresentativa di Punta della Dogana a Venezia, richiamandone aspetti storici, architettonici, ludici e/o facendo riferimento principalmente all’architettura del luogo. Inoltre la “cartolina-gioiello” doveva essere facilmente riproducibile attraverso le tecniche di stampa tipografica e l’uso delle fustelle, ponendo attenzione al costo di produzione. Pur essendo lo scopo principale ottenere un oggetto tridimensionale, la cartolina doveva “funzionare” anche nelle due dimensioni per questo motivo era determinante l’accuratezza della soluzione grafica proposta. La grammatura e il tipo di cartoncino erano a discrezione e comunque non inferiore ai 2 mm. L’oggetto non prevedeva l’utilizzo di colle ma solo l’incastro.

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