Presentazione delle mascotte ai responsabili del Marriott

Mercoledì 9 febbraio 2022, alla presenza di Cristiano Cabutti (general manager) e Alessandro Carosio, (direttore del marketing ), presso la sede centrale dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, sono stati presentati i progetti delle mascotte ideate dagli studenti del Biennio per il JW Marriott Venice Resort & Spa.

Visita al Caffè Florian, Venezia, 26/01/2022

Visita al Caffè Florian di Venezia con gli studenti del Biennio in preparazione al progetto di un bicchiere in vetro ispirato alla figura di Giacomo Casanova. Ad accogliere e far da guida agli studenti è venuto Stefano Stipitivich, Direttore Artistico, che ha magnificamente illustrato la storia del caffè a Venezia e focalizzato il brief del progetto da realizzare.

Visita a Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo a Venezia, 8/11/2021

Visita al Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo in preparazione al progetto di un gioco da tavolo ispirato al Museo. La visita guidata è stata condotta dalla direttrice dott.ssa Chiara Squarcina e dal dott. Pierluigi Genovesi. (foto di Giulia Peri)

Collana di carta con espositore

Per l’iscrizione al corso era richiesta la progettazione di una collana di carta con l’espositore. Il materiale da utilizzare era esclusivamente la carta, liberamente scelta nella tipologia. La collana sull’espositore doveva essere fotografata, con sfondo bianco o neutro, in modo comunicativo, a discrezione dello studente. L’ispirazione del progetto doveva obbligatoriamente pervenire da una carta pescata dal mazzo Sinapsi Compositive. Tale carta doveva essere inclusa (con un montaggio fotografico) nell’immagine del gioiello con l’espositore.

Bracciale con scatola espositore

Per l’iscrizione al corso era richiesta la progettazione di un bracciale di carta con con scatola-espositore. Il materiale da utilizzare era esclusivamente la carta, liberamente scelta nella tipologia. I bracciali con la scatola-espositore dovevano essere fotografati, con sfondo bianco o neutro, in modo comunicativo, a discrezione dello studente. L’ispirazione del progetto doveva obbligatoriamente pervenire da una carta pescata dal mazzo Sinapsi Compositive. Tale carta doveva essere inclusa (con un montaggio fotografico) nell’immagine comunicativa del gioiello.

Pop up a sorpresa (progetto finale)

Il progetto di “una pagina” in cartone di 21 cm x 21 cm apribile a 180° (ottenendo una doppia pagina di misure 21 cm x 42 cm) elaborata con la tecnica del “pop up”, in cui tutti gli elaborati (i progetti ed anche, eventualmente, le esercitazioni) del corso trovano collocazione. La “pagina pop-up” richiesta è una sorta di “riassunto tridimensionale” del corso che permette di raccontare una storia.

Triennio 2020/2021 – Scatola a sorpresa (progetto finale)

Il progetto di una scatola e del suo contenuto in cui le problematiche della rappresentazione, della grafica, del packaging e dello storytelling trovano concretizzazione raccogliendo figurativamente tutti i progetti con, eventualmente, le esercitazioni elaborate.
Il contenitore presenta una sorta di “riassunto tridimensionale” del corso creando una “storia” che utilizza gli elaborati realizzati durante il corso dell’anno come “ingredienti” di una storia da raccontare.
La scatola rispetta le misure (in prospetto) del contenitore standard porta DVD (H cm 19,2 x P cm 13,8), mentre ha uno spessore massimo (L) a discrezione di cm 13,8.

Una “scatola Venezia” per Ca’ Pisani

La “scatola Venezia” è una sorta di supergadget che ricorderà all’ospite la visita alla città di Venezia e la permanenza nell’albergo Ca’ Pisani. Un oggetto di “benvenuto” che il visitatore troverà nella propria camera.  È il pretesto per costruire un racconto, dove l’oggetto, nel suo insieme di contenitore e di contenuto, è “memoria” e rievocazione strutturata di un viaggio.
La scatola, realizzata in cartone, si presenterà come un kit contenente una serie di oggetti, alcuni dei quali rimarranno di proprietà dell’hotel, mentre altri potranno essere asportati.
L’idea è la realizzazione di un oggetto contenitore strutturato al suo interno che, in un primo momento, possa servire durante la permanenza in hotel per deporre il telecomando della tv, la directory e fungere anche da vuotatasche al rientro dell’ospite in albergo.
Successivamente, il contenitore, che potrà rimanere di proprietà del cliente alla fine del soggiorno in hotel, avrà delle caratteristiche di “preziosità” tali da diventare un oggetto souvenir, a memoria della permanenza a Venezia. Per questo motivo si presenterà come oggetto “prezioso” (pur se realizzato in cartone) e potrà avere una grafica personalizzata. Sarà predisposto a contenere – oltre agli oggetti che già inizialmente accoglie (e che fanno parte del progetto) – anche altri gadget e materiali grafici e cartacei collezionabili durante la vacanza. 
La tecnica di costruzione del contenitore, oggetto del progetto, è un sistema strutturale ottenuto con l’incastro a secco delle parti di cartone ottenute con fustellatura e/o piegatura (cordonatura) e possibilmente, senza incollaggi.
Referente e partner del progetto è stato lo Scatolificio Udinese che, per i problemi tecnici, ha offerto la propria consulenza.

Un gioiello per gli astronauti

Il brief del progetto richiedeva la progettazione di un anello o un bracciale o una collana o una spilla o un fermacapelli per gli astronauti nello spazio (a gravità zero) da indossare come gioiello “iconico” durante i viaggi nello spazio. Il gioiello doveva incoraggiare la pace nello spazio e servire da promemoria del mondo umano. 
I gioielli sono stati realizzati partendo dal taglio in piano di un foglio di EVA (etilene vinil acetato) di spessore 2 o 3 mm.
Era ipotizzabile, anche se non obbligatorio, l’impiego di una scritta  per supportare il concetto di pace nello spazio.
Lo scopo didattico del progetto era costruire un pezzo il più tridimensionale possibile supportando la sfida della gravità zero. 
Il progetto ha visto la collaborazione della professoressa Fran Apprich.